5 tipi di letti salvaspazio per risparmiare metri quadri preziosi

Nelle case di oggi nulla è più prezioso dello spazio. Ogni metro quadro sfruttato con intelligenza ci aiuta a vivere al meglio la nostra quotidianità in casa.

Uno dei metodi per sfruttare lo spazio in modo ottimale è quello di gestire con furbizia i posti letto, soprattutto quando si tratta di quelli riservati agli ospiti.

Esistono diversi tipologie di letti salvaspazio: le più comuni e note sono i divani letto per gli ospiti e i letti a castello per le camerette dei bambini. In realtà si trovano in commercio altre soluzioni ottimali, quali i letti a scomparsa, che da chiusi sembrano degli armadi.

Vediamo insieme le diverse soluzioni di letti salvaspazio per capire qual è la più adatta alle tue esigenze.

Letto con contenitore

Letti con contenitore, salvaspazio

Il primo metodo per guadagnare lo spazio in camera da letto è scegliere un letto con contenitore. Infatti questa tipologia di letti ti permette di avere un enorme cassetto in più in cui riporre le lenzuola, le coperte fuori stagione e i vestiti che non utilizzi spesso.

Il funzionamento del letto con contenitore è molto semplice: il letto si solleva dal fondo e si blocca con un angolo di 45 gradi. Le coperte non si guastano, il letto resta perfetto come lo hai lasciato.

Alcuni modelli sono dotati di un meccanismo ancora più comodo, che con un secondo movimento ti permette di riportare il letto in orizzontale una volta aperto. Questa apertura è vantaggiosa anche per rassettare il letto, dato che non è necessario chinarsi per rifarlo.

Letto a scomparsa

letto salvaspazio a scomparsa matrimoniale
Letto a scomparsa Kentaro di itamoby

Tra i vari tipi di letti salvaspazio, quello a scomparsa è certamente il più ingegnoso. Da chiuso sembra in tutto e per tutto un armadio, per giunta poco ingombrante, mentre una volta aperto è un comodissimo letto, perfetto non solo per gli ospiti, ma anche per dormirci tutti i giorni.

Il letto a scomparsa può essere con apertura orizzontale o verticale. Nel primo caso di solito si tratta di letti singoli, mentre la seconda tipologia è più funzionale in presenza di letti matrimoniali.

Dato che quando non è utilizzato sembra un armadio, il letto a scomparsa può essere collocato senza disarmonie estetiche in ogni stanza, che sia il salotto o lo studio. Quando hai ospiti ti basta semplicemente aprirlo. Puoi richiuderlo durante il giorno, perché lenzuola e coperte non si guastano.

Oppure, il letto a scomparsa può essere il salvatore dello spazio nella camera matrimoniale o in un monolocale. Infatti è così comodo che puoi dormirci tutti i giorni. La sera lo apri e la mattina lo richiudi, guadagnando circa due metri quadrati di spazio utile per le attività giornaliere.

letto a scomparsa

Divano letto a scomparsa

Il divano è un elemento indispensabile in ogni abitazione. E’ importantissimo che sia comodo, in modo da renderci il tanto meritato relax ancora più coccolato.

Esistono tantissimi divani trasformabili in letto che non perdono la loro comodità, in questo modo avrai due piccioni con una fava. Il comfort del divano e due posti letto in più quando hai ospiti.

Letto a soppalco

Noi troviamo che i letti a soppalco siano incredibilmente romantici. Salire in alto per dormire è come accedere a un altro mondo, in cui i sogni sono più vicini.

Inoltre in questo modo guadagni tutto lo spazio sottostante il letto, che può essere occupato da un armadio, oppure da uno spazio scrivania.

Letto a castello

letto salvaspazio, letto a castello

Il letto a castello è comodissimo nella camera dei bambini. In questo modo ci sarà abbastanza spazio per farli giocare e per collocare le scrivanie per i compiti.

Inoltre, per i bambini sarà divertente dormire in alto. Anzi, bisognerà fare da pacere nella loro lotta per aggiudicarsi il letto superiore.

 

Quale di questi cinque letti salvaspazio si addice di più alle tue esigenze? Ne hai bisogno per la camera dei bambini, per gli ospiti oppure per te stesso, dato che vivi in una casa di piccolissima metratura?

Raccontacelo nei commenti!

Photo Credits: @Pinterest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *