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9 soluzioni per dividere la cucina dal salotto in un open space

Cucina, salotto e sala da pranzo sono un unico ambiente, è vero, ma le attività svolte sono diverse: la preparazione dei pasti, il momento di condivisione del pranzo e della cena, e il tempo dedicato al relax e al riposo. Come dividere queste tre zone?

Che la zona giorno sia un open space è sempre più comune.

Cucina, salotto e sala da pranzo sono un unico ambiente, è vero, ma nondimeno va diviso in modo funzionale per distinguere le tre zone, in cui vengono svolte attività diversissime tra loro: la preparazione dei pasti, il momento di condivisione del pranzo e della cena, e il tempo dedicato al relax e al riposo.

Separare, almeno visivamente, questi tre ambienti è importante non solo per una questione di interior design ben riuscito, ma anche per il nostro benessere interiore. Infatti, che ogni zona della casa abbia il suo ruolo ben definito ci aiuta ad essere più equilibrati e a vivere bene la casa stessa.

Come fare a separare cucina, salotto e sala da pranzo all’interno di un unico ambiente open space?

1) Lascia degli spazi vuoti tra una zona e l’altra

La cosa più semplice da fare per dividere la cucina, il salotto e la sala da pranzo in un open space, è quella di lasciare degli spazi vuoti tra i tre ambienti, come dei piccoli corridoi di passaggio. In questo modo, anche se è vero che la stanza è la stessa, le tre zone hanno uno spazio delimitato da confini precisi che quindi li rende separati l’uno dall’altro.

2) Separa la cucina dal resto della stanza tramite una penisola

un isola per separare la cucina dalla sala da pranzo
@PhotoCredits: DesignMag

Una penisola nella zona cucina, soprattutto se di piccole dimensioni, è un utile piano di appoggio per cucinare o per mangiare in solitaria.

Ma ha anche un’altra funzione utile: delimita la zona cucina separandola dal resto dell’open space.

3) Delimita la zona relax con una libreria

Un’altra soluzione visivamente molto efficace, questa volta per delimitare lo spazio adibito alle attività più rilassanti, ovvero il divano e la zona TV, è quella di utilizzare una libreria freestanding, da posizionare di fianco al divano, chiudendone lo spazio.

Quale modo migliore di “fare muro”, che con i nostri libri preferiti?

Non è necessario che la libreria sia a tutta altezza, può anche essere bassa. L’importante è il risultato di “separazione” tra l’area divano e il resto della zona giorno, adibita ad attività più legate al cibo.

4) Gioca con i colori

Separare la cucina dal salotto è più semplice di quanto si possa pensare se mettiamo di mezzo i colori. E’ infatti sufficiente scegliere alcuni colori per una zona, e altri colori per l’altra.
Selezionate due diverse nuance per cucina e salotto, e arredate i due ambienti con mobili e accessori che le rispecchino. Per esempio una cucina che richiami il giallo abbinata a un salotto candido, con elementi in legno e un divano chiaro. Oppure una cucina in legno con un salotto sui toni del grigio.

In questo modo i due ambienti verrebbero identificati immediatamente come separati, e al tempo stesso si conferisce alla stanza un tocco di personalità.

5) Separa la cucina con un pavimento diverso

dividere la cucina con il salotto con il pavimento
Photo Credits: thekitchenvibe.com

Un’altra soluzione di stile per dividere visivamente la cucina dal salotto, è quella di separarli utilizzando una diversa pavimentazione. Parquet per il salotto e mattonelle per la cucina, per esempio. Oppure gres grigio per il salotto e mattonelle colorate per la cucina.

Anche questa volta la stanza resterà un open space, ma l’area cucina sarà facilmente identificabile.

6) Il cartongesso

Una soluzione più drastica è, invece, quella di dividere cucina e salotto tramite un muro di cartongesso. Sottile e facilmente rimovibile, permette di separare i due ambienti, trasformandoli in due stanze separate.

Una sola avvertenza: è meglio non dividere l’ambiente in caso di spazi molto piccoli. Il rischio sarebbe quello di soffocare l’ambiente, rendendolo visivamente ancora più ristretto.

7) Un muretto

Il cartongesso può essere utilizzato anche a mezza altezza, a creare un muretto, sufficiente per separare le zone.

Una divisione non troppo netta e più discreta, che manterrebbe una certa connessione degli spazi.

In questo modo gli ambienti verrebbero separati, ma l’arredamento della stanza risulterebbe continuativo.

8) Una parete trasparente

dividere la cucina dal salotto con una porta scorrevole trasparente
@Photocredits: Pianeta Design

Uno dei modi migliori per dividere la cucina dal salotto è quello di utilizzare una parete in vetro o in plexiglass.

Una parete trasparente permette di dividere effettivamente cucina e salotto, con il vantaggio di isolare quest’ultimo dagli odori della cucina. Eppure i due ambiente continuano a comunicare visivamente tra loro, rendendo l’open space più luminoso e visivamente più grande.

9) Un separé a prova di pollice verde

dividere la stanza con le piante
Photo Credits: www.vogliadiristrutturare.it

Oltre a muretti e scaffali, c’è un altro metodo per dividere due stanze, che piacerà molto a chi ama il giardinaggio.

Perché non creare una separé con una parete di piante?

Utilizzate un sostegno per rampicanti, oppure uno scaffale da riempire con tante piantine di tutti i tipi.

Non solo dividerete l’ambiente, ma ci guadagnerete anche in ossigeno e benessere dell’umore.

 

Avete visto? Dividere un ambiente la cucina dal salotto in un ambiente open space è facilissimo. Quale di questi metodi ti è piaciuto di più? Scrivicelo nei commenti!

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