Cosa significa sedia ergonomica?

caratteristiche sedia ergonomica per ufficio

La sedia ergonomica è la compagna fedele di tutti quelli che lavorano seduti davanti al computer. Non può esserci ufficio che non abbia sedie ergonomiche, che distinguiamo facilmente riconoscendo alcuni elementi, come lo schienale alto, le ruote e i braccioli.

Tuttavia, aldilà di una vaga idea, sappiamo davvero che cosa significa ergonomica? Siamo consapevoli di quanto la seduta su cui ci appoggiamo tutti i giorni influisca sulla nostra salute?

Quando una sedia è definita ergonomica?

L’aggettivo ergonomico deriva da ergonomia, che è una vera e propria scienza, meglio conosciuta come biotecnologia. L’obiettivo dell’ergonomia è quello di studiare e progettare strumenti, legati all’ambito lavorativo e non solo, in modo che interagiscano con il corpo umano senza effetti collaterali, e quindi dannosi per la nostra salute.

Ecco perché troviamo l’aggettivo ergonomico accostato a tanti oggetti, come materassi, reti per il letto, zaini da trekking, mouse…

La data di nascita ufficiale dell’ergonomia coincide con la fondazione dell’Associazione di Ergonomia di Gran Bretagna, nel 1949. In realtà se ne parlava anche prima di questa data. Un esempio su tutti è il primo trattato di medicina del lavoro, De morbis artificum diatriba, che risale al 1700).

Questa la definizione di ergonomia, stabilita dalla IEA (International Ergonomics Association):

Scienza che si occupa dell’interazione tra gli elementi di un sistema (umani e d’altro tipo) e la funzione per cui vengono progettati (nonché la teoria, i principi, i dati e i metodi che vengono applicati nella progettazione), allo scopo di migliorare la soddisfazione dell’utente e l’insieme delle prestazioni del sistema. In pratica è quella scienza che si occupa dello studio dell’interazione tra individui e tecnologie.

La sedia ergonomica è quella seduta che garantisce la corretta postura, e deve quindi essere personalizzabile a seconda delle caratteristiche fisiche peculiari dell’occupante.

Questo significa che una sedia ergonomica deve essere regolabile in altezza, nell’inclinazione dello schienale, deve avere le ruote in modo da consentire il movimento della sedia se dobbiamo cambiare posizione, deve avere uno schienale confortevole e traspirante… Nel prossimo paragrafo approfondiremo le caratteristiche di una buona sedia ergonomica da ufficio.

sedia da ufficio lux b di itamoby
Sedia da ufficio Lux B di itamoby

Caratteristiche delle sedie ergonomiche

Sono normative europee a definire le caratteristiche che devono necessariamente avere le sedie ergonomiche, al fine di tutelare la salute dei lavoratori in tutti i paesi dell’Unione Europea.

Le caratteristiche necessarie sono le seguenti:

La sedia deve garantire che la pianta del piede sia appoggiata al pavimento. Che il piede formi un angolo di 90° con il polpaccio. Che il polpaccio stia verticale al pavimento e che formi un angolo di 90° con la coscia. Questa deve stare orizzontale, e deve formare a sua volta un angolo di 90° con il tronco, che deve stare eretto.

A garantire questa corretta postura sono alcuni elementi funzionali della sedia.

Innanzitutto il pistone a gas, che permette di modificare l’altezza della seduta a seconda di quella del suo occupante, tirando l’apposita leva, in modo da permettergli di appoggiare comodamente la pianta del piede a terra, mantenendo un angolo di 90° tra polpaccio e coscia.

In secondo luogo il meccanismo che regola l’inclinazione dello schienale e la profondità del sedile, in modo da garantire il perfetto appoggio delle gambe.

Importanti anche il poggiatesta e i braccioli, entrambi regolabili in altezza per garantire il giusto appoggio a seconda della conformazione fisica dell’occupante. I braccioli devono garantire l’appoggio all’avambraccio mentre si lavora alla tastiera del pc.

Sedia da ufficio Lux A di itamoby
Sedia da ufficio Lux A di itamoby

Come scegliere una sedia ergonomica

Se stai aprendo una tua attività e stai scegliendo gli arredi, è importante che tu faccia attenzione, oltre alla riuscita estetica, a creare un ambiente confortevole per i tuoi collaboratori. Lavorare in un luogo in cui ci sentiamo a nostro agio e non abbiamo fastidi legati alla sindrome da PC, come mal di schiena o fatica di concentrazione per via dei troppi rumori, è fondamentale per lavorare bene ed essere più produttivi.

Ci sono alcune norme da rispettare, importantissime per la salute, come la corretta posizione del monitor rispetto alle fonti di luce. Tra queste rientra anche una seduta appropriata.

Sul mercato si trovano diverse sedie per ufficio, dai prezzi più raggiungibili fino ai modelli di un valore di migliaia di euro.

Come orientarsi in questo mare magnum?

Innanzitutto prediligi modelli che rispondano a queste caratteristiche: lo schienale deve essere alto e con una seduta avvolgente, meglio se traspirante, in modo da non sudare copiosamente nei mesi caldi; non devono assolutamente mancare le rotelle, a meno che non si tratti della sedia per gli ospiti, in questo caso non è necessario.

Un ottimo metodo per scegliere le migliori sedie ergonomiche per rapporto qualità prezzo è quello di scegliere secondo le recensioni dei clienti. Il parere di chi le ha acquistate e usate è un ottimo ago della bilancia per comprendere l’effettiva comodità della sedia.

La sedia è importante, ma lo è ancor di più la corretta postura

La sedia ergonomica è fondamentale per non aver fastidi alla schiena o di circolazione, ma alla base bisogna assumere una corretta postura.

Niente gambe accavallate, quindi, né schiena ricurva. Quali sono le norme da osservare per stare seduti in modo corretto?

cosa significa sedia ergonomica

  • I piedi devono essere appoggiati al pavimento con tutta la pianta, le gambe devono formare un angolo di 90°.
  • La schiena deve essere dritta.
  • Il collo deve mantenere una posizione rilassata e neutra. Per questo è importante che il monitor sia posto di fronte a te e che si utilizzino delle cuffie per parlare al telefono, invece che tenere la cornetta tra la spalla e l’orecchio.
  • I gomiti devono avere un’inclinazione di 90°.
  • Lo schermo deve essere posto a un’altezza tale che la parte superiore del monitor deve essere più alta di 6-8 cm all’altezza dei tuoi occhi.
  • Il monitor deve essere posto a una distanza pari alla lunghezza del tuo braccio disteso.
  • Mouse e tastiera devono essere collocati in modo che le braccia stiano distese sulla scrivania.

 

Tu che sei dall’altra parte dello schermo, stai seduto correttamente o ti sei accorto, leggendo l’ultimo paragrafo, che devi rivedere la tua postura? La tua sedia in ufficio è ergonomica e ti fornisce il perfetto comfort da non provocarti dolori alla schiena? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

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