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Imbottitura della seduta del divano: qual è la densità migliore?

L’imbottitura è la maggiore responsabile della comodità del divano, deve garantire il giusto equilibrio di morbidezza e resistenza al peso, perché deve sostenere chi si siede senza risultare troppo rigida. Quando parliamo di imbottitura parliamo sempre anche di densità. Che cos’è la densità del divano?

densità dell'imbottitura del divano
Divano Comodo di itamoby

Quando comperiamo un divano sono molte le cose che valutiamo. Da un lato l’estetica, con la dimensione, la forma, la tipologia di tessuto, il colore… Dall’altro lato gli elementi strutturali di cui è composto, i responsabili della qualità del divano.

Tre sono le cose più importanti da considerare: il molleggio, le imbottiture, il rivestimento. Che vanno valutate a seconda di esigenze soggettive, come il peso di chi usufruirà del divano, la frequenza di utilizzo, le esigenze di pulizia e manutenzione, l’aspettativa di durata nel tempo.

Oggi parliamo dell’imbottitura della seduta e dello schienale del divano.

L’imbottitura è la più importante fautrice della comodità del divano, requisito importantissimo. Infatti il divano è il luogo adibito alle attività di riposo e relax, e non può peccare di comfort.

L’imbottitura deve garantire il giusto equilibrio di morbidezza e resistenza al peso, perché deve sostenere chi si siede senza risultare troppo rigida.

Quando parliamo di imbottitura parliamo sempre anche di densità.

Molti ci chiedono che cosa si intende per densità e quale indice di densità indica che il divano è comodo e di qualità. Cercheremo di rispondere a queste domande in modo esaustivo.

densità dell'imbottitura del divano
Divano Evo di itamoby

Di quale materiale è composta l’imbottitura del divano?

Oggi la maggior parte dei divani impiega per l’imbottitura un materiale che si chiama poliuretano espanso indeformabile.

Si tratta di un materiale ecologico, dato che viene prodotto senza l’utilizzo di sostanze tossiche dannose, come i clorofluorocarburi. Il poliuretano nasce tramite un processo che prevede la reazione chimica di alcuni componenti che si espandono, solidificandosi in un materiale elastico e spugnoso. La spugna è data dall’anidride carbonica che si forma quando l’acqua evapora, creando delle bolle.

E’ proprio la quantità di queste bolle a definire la densità dell’imbottitura. Maggiore è la densità del poliuretano e maggiore è la sua resistenza alla compressione.

Esiste un materiale di qualità ancora più alta, il memory foam, realizzato con un poliuretano visco-elastico che si adatta perfettamente alle forme del corpo. E’ più costoso, ma è una spesa che vale la pena di affrontare.

densità del divano
Divano Multiply di itamoby

Che cosa si intende per densità dell’imbottitura del divano?

La densità dell’imbottitura del divano è determinata dalla quantità delle bolle presenti nel poliuretano. Più bolle significa più aria. Più aria significa più rigidità. Ecco perché si relaziona un maggiore comfort a una densità più alta.

Tuttavia questa non è la verità assoluta, perché la morbidezza dipende anche dalla qualità del materiale.

In genere una buona densità va dal 30 al 40, soprattutto per la seduta.

Lo schienale, invece, non dovendo sorreggere il peso ma essendo solamente un appoggio, può avere anche una densità più bassa.

indice di densità del divano
Divano Splinter di itamoby

La densità è direttamente proporzionale alla sofficità?

E, soprattutto, sofficità è sinonimo di comodità?

La risposta è no, non è detto.

La vera comodità è data dall’equilibrio tra morbidezza e resistenza al peso. Se un divano è eccessivamente soffice, ci sprofondiamo all’interno, e la sensazione di comodità durerà solo qualche minuto, per poi lasciare posto a un certo disagio.

L’imbottitura del divano più comoda è quella che è dotata del giusto equilibrio tra morbidezza e resistenza alla compressione. I cuscini devono essere comodi ma anche resistenti, perché devono sorreggere il nostro peso. 

 

Qual è l’indice di densità di un divano di qualità?

Ora che sappiamo che cos’è la densità di un divano, e che è un importante elemento da considerare nella scelta, tiriamo le somme.

Quando una densità viene considerata “buona”?

Una densità di 35 kg/mq è già indice di un divano di qualità, ma si può arrivare anche a 50. La densità non è direttamente proporzionale alla rigidezza, che dipende anche da altri fattori. Tuttavia è certo che la densità è invece direttamente proporzionale alla resa, soprattutto a lungo andare.

Per questo l’indice di densità dell’imbottitura è uno dei fattori che indicano la qualità del divano.

Quando scegliamo il divano è bene considerare che la seduta diventerà più morbida dopo qualche tempo, quindi è meglio optare per un divano leggermente più rigido di quanto si vorrebbe. Questo fenomeno è causato dal fatto che nei primi mesi di utilizzo del divano, l’imbottitura in poliuretano si allenta leggermente, per poi stabilizzarsi definitivamente.

La tecnica migliore per realizzare l’imbottitura perfetta è quella della densità differenziata: i cuscini sono composti da più strati di diverse densità. Lo strato più in basso sarà a densità più alta, per sorreggere ottimamente il peso. A salire lo strato con minor densità, per rendere la seduta più morbida.

 

Avevate mai sentito parlare della densità dell’imbottitura del divano?

Speriamo che questo articolo vi possa essere d’aiuto nella scelta del vostro divano. Scriveteci nei commenti se vi è sembrato utile.

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